OMOSESSUALITÀ E NAZISMO

Politicamente, ritengo che gli omosessuali, che siano organizzati o solitari, abbiano molta affinità con i nazisti. Quelli degli anni 30-40, non quelli moderni. Come i nazisti, infatti, sono settari, intolleranti, perseguono la deformazione nietzschiana del superuomo ed attuano un continuo olocausto psicologico verso chi non sia fisicamente perfetto. È sbagliato discriminarli in quanto omosessuali, ma bisogna fare attenzione a limitare il potere che diamo loro in nome del politicamente corretto.

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Chiuse pagine di satira su Facebook: chi tocca la sinistra scompare

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Dietro la censura di cui Facebook abusa verso pagine, gruppi e singoli, vi è non il perbenismo. Altrimenti dovrebbe censurare tutti i “laureati all’Università della strada” che si fa insultano a vicenda. No! FB censura la satira, la battuta, la volgarità intelligente, quella che bersaglia il sistema.

Ecco dunque che due casalinghe con la quinta elementare possono chiamarsi “troia” a vicenda, ma guai a dire parole come negro o frocio: si va a colpire l’elettorato e la fonte di consenso di chi ci governa, e ci governerà pur avendo perso queste elezioni

NO-TAP: CITTADINI ED IMPRESE CHIEDONO IL PUGNO DI FERRO

Lecce, 12-4-2018

Ieri, per l’ennesima volta, sedicenti “attivisti”, ma che si comportano sempre più da teppisti, hanno sabotato l’ingresso al cantiere TAP. Oltre ad impedire, con grossi massi piazzati sulla carreggiata, l’ingresso ai mezzi delle ditte, salentine, con lavoratori padri di famiglia, hanno bersagliato con grosse pietre gli stessi lavoratori ed i poliziotti intervenuti a cercare di placare gli animi.

E per la prima volta, finalmente, un teppista no-tap è stato arrestato. Trattasi di un 52enne di Andrano, che non avrebbe dovuto essere li in quanto gli era già stato notificato un foglio di via.

Intanto stamattina, rappresentanze di cittadini moderati hanno chiesto, ed ottenuto, di incontrare il prefetto. Le loro richieste sono:

  1. Equiparare gli attivisti no-tap che si macchiano di reati violenti si terroristi
  2. Arrestare per interruzione di servizi i manifestanti che bloccano le vie della città
  3. Arrestare chi deturpa i muri del centro storico con scritte contro TAP. Il reato previsto sarebbe Danneggiamento di beni storico-culturali.

Noi abbiamo chiesto un parere ad uno degli uomini che ogni giorno, in prima linea, rischia la propria incolumità: un Carabiniere. Ecco cosa ci ha risposto, alla domanda di cosa ne pensa su un eventuale giro di vite:

Penso che non solo questa gente debba essere considerata e trattata come terroristi, ma che sarebbe ora di slegare le mani a noi forze dell’ordine. Non è giusto che noi si debba subire lanci di pietre ed oggetti senza poterci difendere. Io ho un figlio piccolo che, quando sono di picchetto al cantiere TAP, piange pregandomi di non andare al lavoro, “altrimenti le persone cattive ti fanno male”.

Io penso che se dessero a noi facoltà di manganellare questi individui, il giorno dopo ci sarebbe una calma duratura.

Non ce la sentiamo certo di avallare le parole del giovane carabiniere, ma una cosa è certa: la violenza dei no-tap genererà nuova violenza.