MATCH DELL’ANNO: SANTA KLAUSvsJESUS CHRIST. QUI PREVENDITA

Malgrado i tentati boicottaggi di coloro che non amano questo sport, anche quest’anno, L’ incontro clou fra i due piú grandi campioni di Fant-Ásia, si terrà, come ogni anno, nella notte fra il 24 ed il 25 dicembre. SANTA KLAUS vs JESUS CHRIST. Il top. Due grandi campioni amici nella vita, ma divisi da non troppo sottaciuta rivalità sportiva.
. CENNI BIOGRAFICI
SANTA KLAUS. Santa Klaus approda in età ormai avanzata al mondo della boxe. Scoperto da un talent scout della Coca Cola, che cercava un talento sportivo per rilanciare il marchio che era in grave decadenza a causa della messa al bando, da parte della F.D.A., dell’ingrediente principale della famosa bevanda: La cocaina. Sebbene le caratteristiche organolettiche della bevanda rimanessero inalterate (ci si limitò difatti a decoicainizzare le foglie di coca prima di metterle in infusione), la bevanda subí un calo di vendite verticale. I consumatori, infatti, non ricercavano certo il sapore, ma l’effetto euforizzante dovuto all’alcaloide messo al bando. Né valse l’espediente di sostituire la cocaina con la caffeina. I maghi del marketing capirono dunque che dovevano rilanciare il prodotto con mirate campagne pubblicitarie, e che serviva loro un testimonial. Puntarono sullo sport, ingaggiando campioni affermati. L’ idea, poi rivelatasi vincente, di puntare su un talento sconosciuto, venne però ad un brand-manager che, durante un puttan-tour in Finlandia, si innamorò di una prostituta lappone. Seguendola nella sua terra, si imbatté nel fratello scapestrato di lei: Santa Klaus. Santa Klaus era un pittoresco personaggio nel già di suo pittoresco paesaggio lappone. Per vivere spaccava legna, che consegnava ai villaggi vicini mediante una slitta trainata da renne. Gran bevitore e donnaiolo, aveva una passione per le MILF. Per conquistarle, blandiva i loro figlioletti con dei piccoli regali. Tale approccio gli valse il soprannome di MHIT HROM BO TUH MA-M-MA (che in lappone significa COLUI CHE PORTA I REGALI). Di carattere irascibile, facile alla rissa. Fu proprio a seguito di una sua scazzottata con un grizzly ed uno yeti, dopo un venerdì sera alcolico, che il manager della Coca Cola intuì le sue potenzialità di lottatore. Lo convinse, pertanto, a seguirlo a new York, dove cominciò a tenere incontri diventati memorabili. La Coca Cola aveva dunque il suo nuovo testimonial. Un accappatoio rosso ed un vivace cappellino lappone da indossare prima di ogni match, completarono la figura del personaggio. Da allora la Coca Cola riprese a volare
JESUS CHRIST. Personaggio ambiguo e controverso, capace di suscitare emozioni forti. Con lui non esistono mezze misure: Lo si ama o li si odia. Oppure non ce se ne frega un cazzo. Di umili origini, figlio illegittimo di un falegname israeliano, che sposò sua madre quando era già stata ingravidata e abbandonata dal divo israeliano GABRIELE ARCANGELO. Il falegname allevò il bambino come fosse suo figlio, e fu il suo primo istruttore nell’arte della boxe. Jesus, tuttavia, ebbe una adolescenza difficile, segnata dalle continue avventure extraconiugali della madre, che lo segnarono profondamente, tanto che cercava le sue donne solo nei bordelli, finché non si innamorò, ricambiato, della famosa fellatista Maria Magdalena. Carismatico e visionario, amava circondarsi di teppisti che reclutava al porto. I suoi fedelissimi erano dodici. Cominciò a combattere a Nazareth, e divenne subito famoso per il suo stile: Grande incassatore, é in grado di subire pestaggi per ore ed ore (denominò questo stile PORGI L’ ALTRA GUANCIA), ma alla fine riesce sempre a portare a casa il match con colpi che, i critici sportivi, definiscono veri e propri miracoli. La sua consacrazione avvenne quando decise di trasferirsi a Gerusalemme, all’epoca epicentro mondiale della boxe. Lì combatté il più drammatico e avvincente incontro che la storia ricordi: Il Campione dei pesi massimi PONZIO PILATO era stato sfidato dal bravo, sebbene tecnicamente rozzo, Barabba. Quest’ultimo, che era in libertà vigilata, avendo ottenuto un indulto proprio alla vigilia del match, decise di rinunciare all incontro e di ritornare a casa sua. Gli organizzatori dovevano trovare un nuovo sfidante, e sulla piazza era in ascesa la fama di Jesus: Quale sfidante migliore potevano dunque volere? L’ incontro doveva però essere truccato: Si era già stabilito a tavolino che Pilato avrebbe dovuto vincere. Ma, conoscendo L’ incorruttibilità di Jesus, gli organizzatori pagarono uno dei suoi fedelissimi, tale Iscariota Giuda, per mettere della droga nel vino di Jesus durante la cena che doveva precedere il match. Jesus salì sul ring visibilmente intontito, ma tuttavia riuscì a mettere a frutto la sua famosa tecnica PORGI L’ ALTRA GUANCIA, ma senza mai riuscire a sferrare uno dei suoi miracolosi colpi da KO. L’ incontro, il più lungo della storia, durò tre giorni, durante i quali Pilato menava e Jesus incassava. Jesus era tremendamente pesto:sanguinava copiosamente dalla schiena e dalla fronte, ed una costola rotta gli aveva addirittura perforato il costato. All’ultimo round, Pilato mise a segno quello che, apparentemente, sarebbe stato il colpo del ko.Jesus  era al tappeto, apparentemente morto. L’ arbitro contava e Pilato, ormai sicuro della vittoria  , già si lavava le mani. Ma non era ancora finita. Con un superbo colpo di reni, Jesus si rialzò, colpì Ponzio Pilato e lo mandò giù. Era il colpo del ko. La folla in delirio. Jesus, tanta la sua gioia, era letteralmente salito in cielo. Da quel giorno, la sua leggenda non avrebbe più subito arresti. Numerose biografie sono state scritte su Jesis Christ, ma quelle autorizzate ufficialmente sono solo quattro.
Il 24, dunque, ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, considerando la grande mole di tifosi che i due atleti mobilitano: Prevalentemente bambini i fan di Klaus, più variegato, avanti con l’età e prevalentemente femminile, il seguito di Christ.
I biglietti. Sono già disponibili in prevendita sul sito gattocolsombrero.wordpress.com

LA NOSTRA BELLA ED ATTENTA CORRISPONDENTE  CI FA NOTARE CHE:

Alessandra  Comunque hai dimenticato la mega rissa che vide coinvolti Jesus ed i mercanti al tempio di Gerusalemme!

Gatto col Sombrero  Ah, tanti sono gli aneddoti su Jesus, che per raccontarli tutti ci sono voluti quattro biografi ufficiali più diverse dozzine di apocrifi. E tutto non è stato detto. D altronde, l’alone di mistero di cui ama circondarsi questo atleta, ha fatto nascere su di lui vere e proprie leggende urbane. Oltre alla da te citata rissa con i mercanti (causata, pare, da un disguido inerente un braccialetto di cuoio che Jesus voleva acquistare per la sua ragazza, Magdalena, e che si vide servire dal mercante, maliziosamente, un frustino sadomaso con dildo intrecciato), si narra di quando venne invitato ad un matrimonio per il quale il gestore del ristorante aveva di molto sottodimensionato il numero di invitati, presentando dunque un buffet molto risicato. Ebbene, Jesus, in uno slancio di generosità, chiamò seduta stante tutte le agenzie di catering delle vicinanze che rifornirono il banchetto di pane e pesce pregiato, e non volle essere rimborsato.
Famoso é anche l’episodio in cui salvò la vita ad un certo Lazzaro, applicandogli un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca, per poi infine schiaffeggiarlo gridando, per dargli lo shock decisivo, ALZATI E CAMMINA. Figurati che di questo episodio, testimoni oculari hanno raccontato per anni che Lazzaro fosse GIÀ morto, e che Jesus lo avrebbe addirittura resuscitato. Salvo poi venire a sapere, da una intervista al The Guardian, sempre dal solito Iscariota (che a quanto pare è da sempre la serpe in seno nell entourage di Jesus), che Lazzaro si trovava nella famigerata condizione di L.D.E. (Like Death Experience) vissuta a volte da chi è in stato di coma etilico avanzato.
Insomma, tanto si racconta su questo fenomenale atleta. Come del resto numerosi sono gli aneddoti sul suo avversario, Santa Klaus.
Personalmente aggiungo (ma è risaputo) che Jesus, malgrado la fama ed il denaro, é incredibilmente umile. L unico vezzo che si concede, é quello di nascondere la sua vera età: Ogni volta che gli si chiede quanti anni abbia, risponde a volte 33, altre volte, scherzando, 2015. Ma non ha mai rivelato l’anno di nascita esatto

Alessandra   A quanto lo dànno i bookmakers?

Gatto col Sombrero Non c’è storia. 7a 1 per Jesus. Ma se devi scommettere, ed anche questa è una dritta da amico che ti do, tieni qualche spicciolo da puntare su Santa Klaus. Pare infatti che Jesus quest anno sia fuori forma e che stia ricorrendo addirittura al doping. Se la cosa si rivelasse fondata e Jesus risultasse positivo all antidoping, la vittoria andrebbe a tavolino a Santa Klaus

Alessandra  Rumors riferiscono che la sera prima dell’evento gli sgherri di Mighty God (manager di JC) compiranno una spedizione punitiva allo scopo di fratturare i metacarpi di Santa… ocio!

Gatto col Sombrero      E certo! Il bastardo specula sulla sua grande sportività, ma non lesina certo i colpi bassi. Del resto ha imparato proprio da Pilato, che mandò anche lui uno scagnozzo a spezzare le gambe di Jesus alla vigilia di quello storico match. Ma pare poi che, proprio mentre stava per abbattergli il martellone sulle tibie, scoppiò un violento temporale che spinse Jesus a cercare riparo, ed, inconsapevolmente, la sua salvezza. Tanta fu la frustrazione del sicario che, per sfogarsi, beccò due ladroni a caso e spezzò le gambe a loro. Cosí. Senza motivo.

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