INFERMIERA DELLA ASL 3 GENOVA AUGURA CANCRO A 445 PERSONE E SPINA BIFIDA AI LORO FIGLI E DA’ PUBBLICAMENTE DEL “TERRONE”. LA PAGHIAMO CON SOLDI PUBBLICI

che ti venga un cancro a te alla tua famiglia e alle 445 che hanno cliccato mi piace, e che se un domani per tua sfiga dovessi procreare che ti nasca un figlio con la spina bifida che merda di gente che siete

ENTRERA’ IN FUNZIONE A BREVE IL TERMOVALORIZZATORE DI RIFIUTI A NAPOLI

Finalmente, con D.L. regionale n° 185\15, la regione Campania ha approvato la messa in funzione del termovalorizzatore che risolverà una volta per tutte il problema rifiuti a Napoli e dintorni.

Non tutti lo sanno, ma in realtà il termovalorizzatore esiste già da un bel pò di tempo, ed è stato anche utilizzato una volta negli anni ’40, per poi essere abbandonato a se stesso. Tuttavia, malgrado la lunga inattività, l’ impianto è perfettamente funzionante, nei suoi circuiti interni viene fatta scorrere di continuo acqua calda e lava e basta solo riaprire le valvole per farlo ritornare al lavoro.

Ma come funzionerà il nuovo termovalorizzatore? E basterà a risolvere l’ annoso problema rifiuti che affligge il napoletano? La risposta alla seconda domanda è: SI, IL TERMOVALORIZZATORE RISOLVERA’ PER SEMPRE IL PROBLEMA RIFIUTI A NAPOLI, IN QUANTO NON SOLO INCENERIRA’ TUTTI I RIFIUTI IN UNA VOLTA SOLA, MA ADDIRITTURA ELIMINERA’ DIRETTAMENTE LE CAUSE CHE POFRTANO ALL’ ACCUMULO SISTEMATICO DI RIFIUTI INGOMBRANTI PER LE STRADE E LE CAMPAGNE DI NAPOLI.

Il concetto è semplice ed elementare: incenerendo le fonti che producono rifiuti, il problema non si presenterà nel prossimo futuro, per cui basterà mettere in funzione il termovalorizzatore un giorno soltanto per garantire a Napoli molti mesi di strade pulite e senza rifiuti. Detto in parole ancora più semplici: elimini i napoletani, hai eliminato i rifiuti.

L’ inceneritore è situato sul Monte Somma, ed è stato battezzato col nome di Vesuvio.Non è stata ancora comunicata la data in cui entrerà in attività, ma i tecnici hanno assicurato che non dovremo aspettare molto. E’ quello che tutti i cittadini napoletani si augurano.

Il termovalorizzatore Vesuvio in funzione nel lontano 1944

Il termovalorizzatore Vesuvio in funzione nel lontano 1944