SVELATI I RISULTATI DELL’ AUTOPSIA SULLA GIOVANE RAVER DECEDUTA

rave

Sono terminati oggi gli studi sugli esami necroscopici ed autoptici sul corpo della giovane ragazza salentina morta il mese scorso durante un rave non autorizzato in una masseria nei pressi di Lecce. E dalle prime dichiarazioni dei medici legali, emerge un quadro veramente scioccante sulle cause della morte della povera ragazza.
Come ci si aspettava, nel sangue e negli organi della giovane, sono state riscontrati alti valori di alcool etilico, THC (principio attivo della cannabis) e metaboliti enzimatici riconducibili al consumo di anfetamine. Ma il ritrovamento più agghiacciante è stato un altro: si tratta infatti di una sostanza che non doveva assolutamente essere nel corpo della vittima, e che, quasi senza dubbio, ne ha causato la morte: trattasi di H2O4, conosciuta anche con il nome di acqua pesante.

L’ acqua pesante è un potentissimo solvente usato nelle centrali nucleari per lavare gli isotopi di plutonio. E’ altamente tossica e non è degradabile, se non dopo migliaia di anni, per cui, per essere smaltita, deve essere stoccata in appositi contenitori a tenuta stagna, e seppellita in discariche create ad hoc. In tutto il mondo esistono solo otto di queste discariche, di cui due in Europa. Una si trova nella Siberia Occidentale, e l’ altra nella Repubblica Ceca. E proprio nella Repubblica Ceca, nella seconda metà degli anni novanta, alcuni laboratori clandestini che producevano droghe sintetiche, sintetizzarono una nuova molecola, dall’ effetto molto più potente della metanfetamina, utilizzando l’ acqua pesante come reagente. La nuova droga ebbe un rapido successo nei paesi scandinavi e nel nord-Europa, ma, a seguito di alcune morti legate all’ uso della sostanza, pare sia stata immediatamente sospesa la produzione.
Difatti, per sintetizzare in sicurezza questa molecola, occorrono laboratori all’ avanguardia e chimici che sappiano il fatto loro, capaci di far dissolvere tutte le tracce di acqua pesante, prima di ottenere il prodotto finale. Spesso, invece, come accade per la preparazione di altre droghe sintetiche illegali, i reagenti non vengono degradati completamente, restando pertanto come impurità nella droga. E’ facile immaginare quali possano essere le conseguenze se si assume droga contenente alte quantità di acqua pesante.

I risultati della autopsia della giovane, quindi, convoglieranno le indagini in una nuova direzione. Se da un lato, infatti, gli inquirenti continuano a cercare il pusher che ha fornito la sostanza alla ragazza, dall’ altro si dovrà capire come questo tipo di anfetamina sia potuta arrivare nel Salento, se è arrivata da fuori o è stata preparata in loco, e, sopratutto, se ve n’è ancora in circolazione. Scoprirlo in tempo potrebbe scongiurare altre morti.

Il tutto accade all’ indomani di una manifestazione non autorizzata tenutasi ieri fra le vie del centro di Lecce, dove una cinquantina di tossicodipendenti, frequentatori ed organizzatori di rave clandestini, hanno protestato e gridato slogan contro la polizia che, a loro dire, starebbe reprimendo queste feste. I ragazzi hanno rivendicato il loro diritto al divertimento, nonostante il loro concetto di divertimento sia illegale e pericoloso, per se stessi e per gli altri.

Quello che ci chiediamo noi è: cosa succede a questi giovani? Cosa li spinge a scendere addirittura in strada per rivendicare quello che è, a tutti gli effetti, un DIRITTO AD AMMAZZARSI? Avremmo voluto delle risposte da loro, ma nessuno ha voluto farsi intervistare, nè ha voluto rilasciare dichiarazioni. Intanto una ragazza poco più che ventenne non c’ è più, ma loro chiedono di poter continuare a sballarsi. E di continuare a morire. Non glielo possiamo permettere !

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11 pensieri su “SVELATI I RISULTATI DELL’ AUTOPSIA SULLA GIOVANE RAVER DECEDUTA

  1. Quest’ultimo periodo è una generalizzazione inetta, scusami, ma il movimento non include queste cose, le droghe fatte col veleno non sono da rave, ma da schifosi senza scrupolo. Diritto ad ammazzasi? Vanno bene gli scoop ma qua si esagera. Dovreste evitare cosa? Che i ragazzi si divertano? Dappertutto muoiono, e dappertutto esistono gente brava e responsabile e le teste di cazzo. Non gettate fango dove non ci deve essere, informate e limitatevi a quello, Perchè questo sgomento non c’è per le discoteche? Perchè non si parla delle risse sistematiche delle discoteche in preda a alcool e pasticche di chissà che cosa? Perchè non si parla del fatto che la maggior parte delle famiglie bruciate da un lutto è perchè nelle discoteche (e in qualsiasi posto legale che per legge chiude alle 4 o alle 5) i ragazzi vanno in strada di mattina tutti sballati e succede quello che è definita “la guerra del sabato sera”. Parlate anche di questo, parlate dello scoop nei posi considerati legali e leciti, Sarà interessante.

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  2. non glielo possiamo permettere? chi siete voi per dire quello che non possono fare?
    vogliono uccidersi? che si uccidano!
    l’alcool e il tabacco uccidono molte, molte, molte più persone che le droghe, ma sono legali … le ha in mano lo stato, e gli fruttano miliardi di euro l’anno… perchè nessuno dice nulla?
    se tutti i coglioni che scrivono articoli come questo sulle droghe si concentrassero sulle morti per alcool e tabacco la gente avrebbe una visione della vita (e della morte) forse diversa.
    a.c.a.b.

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  3. tossicodipendente lo sarai tu….e comunque complimenti per la disinformazione con la quale è stato redatto questo “articolo”. La manifestazione era per il diritto di aggregazione negli spazi abbandonati, per riappropiarci di uno spazio nel quale sono stati organizzate tante belle serate (non rave…ma si è capito che conoscete solo questa parola…) nel corso degli ultimi anni, serate mirate ad aggregare persone il cui intento non era sballarsi o ammazzarsi, ma soltanto stare insieme. Abbiamo il massimo rispetto per il dolore di una famiglia che si è vista privata in questo assurdo modo di un suo componente, ma il nostro manifestare non centrava NIENTE nè con i rave party, nè con la droga…nè tantomeno era nostro intento “sfruttare” nel modo che voi avete descritto la tragica morte di Dalila. Penso che ci voglia un po’ di riflessione e molta più informazione prima di sputare sentenze e scrivere stupidaggini di cui non sapete neanche il perchè.

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  4. Siamo tutti nati col libero arbitrio e come si sceglie un modo per vivere si può scegliere anche un modo per morire, e se sia responsabile o meno, sono solo fatti del singolo individuo. Ad un uomo libero non si dovrebbe vietare niente, ma andrebbe educato all’amore per se stesso e per gli altri, cosa che viene sempre meno. La proibizione non è una soluzione, quindi basta con questi moralismi.

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  5. M dispiace tanto ke c sia gente ke butta così la loro vita,e x le famiglie e gli amici!a qs punto però,se vogliono ammazzarsi……ke facciano pure!e lo dico a malincuore!

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  6. MA QUALI PROBLEMI AVETE ? per quale motivo chaimate una persona tossicodipendente? secondo la vostra mentalità da idioti una persona che va alle “feste illegali” oppure è vestita in modo diverso è tossicodipendente? -.-‘ conoscete queste 50 persone? credo proprio di no !

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  7. Pingback: GRAZIE ALLA COMUNITA’ DI DON MAZZI ED AL GATTO COL SOMBRERO, SONO UN UOMO NUOVO | er blog der gatto col sombrero

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