UN PO’ DI CHIAREZZA

Polizia di stato ha condiviso un link.
12 ottobre

Un po’ di chiarezza: errori nell’ informazione, sulla questione e’ intervenuto il questore di Padova e il PADRE del bambino.

bambino prelevato da scuola a cittadella
molti errori nell’ informazione, sulla questione e’ intervenuto il prefetto e il padre del bambino.
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Flavio Sanza Avete tutta la mia solidarietà! La colpa è della madre
che non ha rispettato una sentenza di ungiudice, credendo di poter fare come meglio crede.I figli non sono proprietà , ne armi da usare contro l’ex consorte.La madre si deve vergognare, come dovrebbe farlo quella pesciarola della zia che urlava come una isterica, alimentando la tensione e la paura del bambino.I modi sono forse discutibili, ma hanno eseguito una ordinanza,alla quale la madre da molto tempo cercava di sottrarsi.La madre si deve vergognare, altro che fiacolata.La colpa è solo sua, ha tutto il mio disprezzo per aver fatto diventare una situazione , gestibile da persone civili,una squallida vicenda dove solo il bambino ci ha rimesso.basta dare la copa alla polizia , fatevi tutti un bell’esame di coscienza.La legge va rispettata sia quando si ha ragione sia quando si ha torto.VERGOGNA PER LA MADRE! VERGOGNA PER TUTTE LE MADRI CHE RITENGONO I FIGLI PROPRIETA’ PRIVATA E CHE SONO PRONTE A PARLARE DI GIUSTIZIA SOLO PER GLIA SSEGNI DI MANTENIMENTO O PER TOGLIERE LE CASE AI PADRI! BASTA!
13 ottobre alle ore 19.48 · Mi piace · 4

Marina Grassetti ragazzi scusate ma stiamo attenti alle bufale…
non condividete mai notizie se prima non le avete verificate… mi rivolgo a @ Valter barbone e agli altri… l’emendamento 1707 salva pedofili è una BUFALA…. se controllate su google gira addirittura dal 2007… prima di calunniare qualcuno riflettete.. saranno pure deputati guadagneranno in un mese quello che prendo io in un anno… privilegiati come volete, ma accusarli di qualcosa che non esiste no… per quello che riguarda la vicenda del bambino credo che i genitori siano entrambi colpevoli ma che l’agente di polizia non si sia dimostrata all’altezza del compito e se l’indagine interna lo dimostrerà sara sicuramente punita… ma anche qui non generalizziamo… onore a tutte le forze dell’ordine….
14 ottobre alle ore 9.31 · Mi piace · 1

Valeria Baltolu Spero che che questo serva a tutte le coppie
separate per imparare che i figli si mettono al mondo ma che non sono di nostra proprietà …e che se si decide di dar luce a una nuova vita lo si fa perché possa vivere felice e serena…. invece spesso …TROPPO spesso queste giovani vite vengono divise come se fossero una casa o un conto in banca in comune! dallo psichiatra sarebbero dovuti andare in primis i due genitori: due cervelli che non sono riusciti a capire che il benessere del bambino era ma cosa piu importante!!!!!!!!!!! sui metodi della polizia non metto becco…troppo facile prendersela con chi ha dovuto compiere un gesto estremo! ricordatevi genitori che se si arriva a certe situazioni la responsabilità é solo vostra! prendetene atto.
14 ottobre alle ore 10.37 · Mi piace · 1

Gianmarco Carta Gli stessi che criticano la polizia (politici
compresi) sono i primi a chiamarla quando ne hanno bisogno.Gli”sbirri” sono esseri umani che fanno un lavoro complicato e sempre + difficile.Spesso sul banco degli imputati per situazioni create da altri .Invece di criticare , provate voi colti criticoni a mettere le mani nella merda come fà la polizia ogni giorno.
14 ottobre alle ore 10.43 · Mi piace

Cirino Ira ONORI E ANCORA ONORI , AL SIGNOR QUESTORE DI
PADOVA!!!!! L’UNICO UMANO CHE HA DIFESO L’OPERATO DI POLIZIOTTI, ANCHE LORO UMANI!!!!!
14 ottobre alle ore 13.56 · Mi piace

Emanuela Singarella Vorrei fare una domanda al signor
questore… “Fosse suo nipote sarebbe contento di come un agente lo ha trattato??? Lei parla di prassi…è quella la prassi con cui si trattano i bambini?”
14 ottobre alle ore 13.58 · Mi piace · 7

Giovanni Guariento Oltre ovviamente in primis al piccolo
Leonardo,vorrei esprimere solidarietà anche nei confronti dell’ispettrice di Polizia della Questura di Padova che ha subito minacce di morte a seguito del video.A volte si commettono errori nello svolgimento del proprio lavoro: può essere umano, specialmente in situazioni stressanti e difficili come questa.Ciò deve sicuramente fare riflettere e deve essere uno stimolo non per giustificare a priori l’operato dei colleghi ,ma per migliorare la nostra istituzione,la nostra società e per non ripetere più tali errori.Ma la vicenda non deve dar corso a ritorsioni che giustificano la violenza o i linciaggi ,come sta succedendo.Credo che la responsabilità di tutto questo sia anche dei media che hanno strumentalizzato la vicenda.
14 ottobre alle ore 14.08 · Mi piace · 1

Stefano Piantoni @guariento in effetti sbattere il distintivo in
faccia e dire io sono un ispettore e voi non siete nessuno è un semplice errore, poi adesso tutti a piangere xchè la “povera” poliziotta è attaccata insultata e minacciata, eguarda te il caso ogni volta che in tv si parla del fatto questa parte non si mostra più, il nome di chi fatto questa cazzata è misteriosamente scomparso, tutto sotto il tappeto come la polvere da nascondere mentre i parenti vengono segnalati alla questura con tanto di notizia ripetuta dappertutto, dire che il poliziotto “aiutava” il padre è una grande spiegazione da parte del padre, quindi se il padre voleva menare il figlio i poliziotti lo aiutavano ? ma il questore faceva fatica a dire che hanno sbagliato e comunicare che l’ispettrice era sospesa/trasferita o qualche cosa di simile ? poi salta fuori il secondo video proprio il giorno dopo quando è scoppiata la bomba, no ma ci crediamo eh siamo tutti tonti, e questo non è parlare male a prescindere è incazzarsi perchè c’è gente che usa la divisa/distintivo in modo arrogante e prepotente, come questa tipa appunto, adesso se permetti son tutti fatti suoi, manco due parole di scuse ha sentito di dover dire, si tenga gli insulti e le minacce la ha cercate con il lanternino.
14 ottobre alle ore 19.11 · Modificato · Mi piace

Giovanni Ferraris Ho già postato un commento ma non lo rivedo.
Mi ripeto.
Perché prendersela con chi per svolgere il proprio dovere, imposto da un giudice, è stato costretto ad andare oltre?
perché non prendersela con i veri colpevoli di questa spiacevole vicenda, cioè la MADRE IN PRIMIS e a seguire i suoi parenti? La sentenza del Giudice non è stata attuata subito, ma è stato dato tempo. E allora perché la mamma non ha provveduto, magari chiedendo aiuto a una psicologo, a preparare il bambino all’inevitabile? Coprire gli errori propri dietro ad finto amore dando addosso a chi ha compiuto il proprio dovere, vedendosi costretto ad operare in modo non consono a causa dell’assurdo comportamento di altri,non é accettabile. Amore vuol dire saper rinunciare al proprio egoismo.
La mia solidarietà all’ispettrice suo malgrado coinvolta.
Una precisazione: non appartengo alle forze dell’ordine
14 ottobre alle ore 20.59 tramite cellulare · Mi piace

Elenina La Gordita Perin facile giudicare il lavoro altrui vorrei
vedere voi al posto di quei poliziotti !!!!!!!! con i vostri avrebbero dovuto!!! non dimenticatevi maiiiii estremi mali estremi rimedi!!
14 ottobre alle ore 21.54 · Mi piace · 1

Lucio Matteù Forse prima di giudicare troppo in fretta dovevamo
capire tutti meglio i fatti.. Il dato di fatto è uno… Questo povero bambino ha subito le conseguenze di una madre psicopatica e di un padre debole.. L’ispettrice quando ha detto che lei non è nessuno aveva piena ragione di dirlo.. Quando vien tolta la patria podestà automaticamente diventi nessuno…. E quindi nessuno ti deve delle spiegazioni.. Io per primo ho offeso l’ispettrice sull’onda della emotività.. Ma ora mi rendo conto che la verità stà nel mezzo.
15 ottobre alle ore 7.33 · Mi piace · 1

Marina Grassetti ma come possiamo sapere cosa è successo tra
quei due genitori… il bambino non soffre di nessuna sindrome ma magari è stato plagiato… e spero tanto che torni a dialogare anche col padre adesso… io sono d’accordo con la Severino è il come è stato sottratto alla mamma che è stato sbagliato… i genitori hanno entrambi sbagliato per egoismo… la poliziotta ha sbagliato ad eseguire la sentenza in quel modo e ad usare parole arroganti… … .. io auguro a quel bambino di riacquistare presto tutta la serenità insieme ad entrambi i genito…
15 ottobre alle ore 13.56 · Mi piace

Domenico La Valle non voglio esprimere giudizi in quanto non
sono a conoscenza di tutti i fatti. Da quel poco che ho saputo dai mass-media, è che questa disputa tra genitori dura già da 5 anni; dopo il giudizio di primo grado, che ha tolto la patria potestà alla madre, la stessa ha presentato ricorso in appello che è stato respinto; per ben 5 volte le autorità hanno cercato di dare esecuzione al provvedimento del magistrato e puntualmente i familiari materni hanno sempre opposto ostruzionismo nascondendo il bambino e mettendo in atto atteggiamenti tali da impedire alle autorità di applicare il provvedimento; la camera da letto del bambino era come un bunker; a seguito di tutto ciò già precedentemente accaduto, le autorità, per eseguire per l’ennesima volta, questo semplicissimo provvedimento ed ormai coscienti dei comportamenti dei familiari materni, sono stati costretti ad impiegare tre poliziotti, un responsabile dei servizi sociali, uno psichiatra (perito del tribunale) ed infine anche operatori della scientifica che hanno effettuato le riprese filmate. Mi chiedo, i poliziotti dovevano desistere per l’ennesima volta facendo intendere che gli atteggiamenti egoistici, arroganti, presuntuosi ed isterici avrebbero la meglio sulla legge? Allora perché mantenere le forze di Polizia e i giudici, è sufficiente usare l’arroganza e la presunzione per il proprio torna conto, usiamo la legge del più forte, senza leggi!
15 ottobre alle ore 17.06 · Mi piace

Marina Grassetti dopo questo video integrale credo non ci siano
dubbi… né sulla zia che volutamente ha peggiorato la situazione creando nel bambino un trauma ancora più grande… né sulle parole arroganti della poliziotta che si è dimostrata assolutamente inadeguata e incapace….
16 ottobre alle ore 9.43 · Mi piace · 1

Lucia Fiordelisi IO SONO UN ISPETTORE DI POLIZIA E TU NON
SEI NESSUNO!!!…. in quel momento si è sentita il padre eterno… è vero che ha eseguito degli ordini ma quella frase se la poteva risparmiare..(moglie di un uomo che serve lo stato da 20 anni ciao)
16 ottobre alle ore 13.19 · Mi piace · 2

Casagrande Luca il filmato è chiaro, questo ha poco da
difendere….
16 ottobre alle ore 19.32 · Mi piace · 1

Luigina Luisa Pillicu ma io mi chiedo:xche’ viene sempre
penalizzato il padre ??? e alcune mamme in caso di separazione con prole l’hanno sempre vinta???
16 ottobre alle ore 21.55 · Mi piace · 1

Gianni Schirru la poliziotta ha detto ” io sono un ispettore di
polizia, lei non è nessuno.” ebbene? in quel contesto aveva pienamente ragione. è ovvio che faceva riferimento specifico a quel momento. la zia del bimbo stava deliberatamente ostacolando una operazione di polizia ordinata da un magistrato.
17 ottobre alle ore 20.54 · Mi piace · 1

Antonietta Lamora un grazie a tutti i poliziotti che questa
mattina ci hanno sostenuto sotto la Regione Lazio…grazie
19 ottobre alle ore 18.19 · Mi piace

Salvo Furnò GRANDE QUESTORE, UOMO LEALE, ONESTO E
STIMATO POLIZIOTTO, ORGOGLIOSO DI AVERE LAVORATO CON LEI NEGLI ANNI 80, ALLA RICERCA ED ALLA CATTURA DEI LATITANTI DI SPICCO, ( I FAMOSI PEZZI DA 90 ), NELL’AEREA CATANESE.-
20 ottobre alle ore 12.31 · Modificato · Mi piace

Giuliano Marcello buona giornata a tutti
21 ottobre alle ore 10.49 · Mi piace

Oscar Leikun Gabriel Chiappini Sn fin troppo buoni i poliziotti
immaginate il caos che ci sarebbe senza gente così che fa il proprio dovere!!
26 ottobre alle ore 16.14 · Mi piace · 1

Sabrina Salomone 40anni fa mia madre si comportò come questa
madre, aimè all’epoca non c’era verso che ti “strappassero” da una genitrice plagiante e mio padre potè far poco se non morire di crepacuore… mi ci sono voluti anni per uscire dal tunnel del plagio, oggi non voglio più neanche sentir parlare della donna che mi ha partorito… magari la polizia mi avesse portata via anche con la forza. prima di giudicare certe situazioni bisognerebbe viverle!
30 ottobre alle ore 18.44 · Mi piace · 3

Kewa TruespinColor Abbiamo creato un sistema che penalizza
sempre gli uomini in caso di divorzio, gli viene tolto tutto e poi gli vengono anche chiesti i soldi. Conosco molti padri che sono in mutande per mantenere i figli che si è tenuta la madre. Che fanno 2 lavori e la madre invece divorziata vive in una casa grande con 2 figli senza lavorare…
31 ottobre alle ore 20.07 · Mi piace

Luana Palumbo nn ho seguito?com è finita?
6 novembre alle ore 0.36 tramite cellulare · Mi piace

Angelo Giuseppe Comini Fa male vedere certe immagini dico piu
professionalita
7 novembre alle ore 9.19 tramite cellulare · Mi piace

Francesco Noemi Bisogno INFAMI
Visualizza traduzione
16 novembre alle ore 0.45 tramite cellulare · Mi piace

Marco Brignone menzogne
16 novembre alle ore 17.05 · Mi piace

Marco Brignone no, avete fatto bene a tirare con forza il
bambino. e poi il commissario donna che dice alla donna che lei non è nessuno. Bavi prorpio bravi. che amor di patria, che senso civico. Proprio perchè lei è un commissario non è nessuno sia ben chiaro.
19 novembre alle ore 12.38 · Mi piace

Gatto Col Sombrero Riserva Quindi, er questore è er padre
der bambino?
Ieri alle 14.59 · Mi piace

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2 pensieri su “UN PO’ DI CHIAREZZA

    • Me stavo a chiede: CHI CAZZO E’ QUESTO? NUN SARA’ QUARCHE SBIRRO CHE NUN HA ER SENSO DELL’ IRONIA? (visto er post sotto ar quale stavo scrivendo) poi me so’ ricordato: sei quello der blog sulla piattaforma BLOGGER. bè, nun ringraziarme. In realtà, quando faccio i complimenti ad un blogger, è perchè sto a rosica’ ed avrei voluto scrivere io quer determinato post. Comunque er tuo blog me piace !

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