Briciolanellatte Weblog

MelissaCapitava spesso di ritrovarsi in biblioteca a studiare. Il lunedì, il mercoledì e il venerdì, il vicino di casa dava lezione di pianoforte e il volume era così alto che gli vibravano persino le penne nel portamatite. E così aveva scelto quell’oasi di silenzio del cuore di Lughi, un antico monastero medioevale, riadattato a biblioteca, che aveva saputo conservarsi un proprio spazio discreto tra le mura antiche di pietra gentile.
E lui l’aveva notata subito. Una bellezza dolce, pensosa, non appariscente, gli occhi scuri e profondi, uno sguardo sempre altrove come non volesse dar fastidio al mondo. Era lei, dolcissimamente lei. Ogni volta che la vedeva, il cuore gli pulsava fin nei polpastrelli e si sentiva una miriade di stuzzicadenti incastrati nella gola. Il suo nome era Melissa, almeno così un giorno aveva sentito chiamarla un’amica. Ma nonostante lui la fissasse, a volte in modo finanche imbarazzante, la ragazza non…

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