SVELATO IL SEGRETO DEI PRODOTTI PERDIPESO MIRACOLOSI

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ESPRIMO TUTTA LA MIA SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI DI HARLAN

  1. SARA K  ha pubblicato qualcosa sullaCorrezzana pro Harlan. Gli animalari sono dementi
    Esprimo tutta la mia solidarietà ai lavoratori e ai ricercatori di Harlan.
  2. PARIDE F   ha condiviso un link.

    per tutti coloro che si definiscono “animalisti” e che magari ci tengono a distinguersi dalle masse composte da “individui” non in grado di pensiero autonomo e che,magari, vogliono davvero conoscere qualcosa della sperimentazione aniamle,basandosi su infrmazioni che non risalgono a 30,40 o 50 anni fa,lascio questo link http://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2012/02/14/le-faq-della-sperimentazione-animale/
    Le FAQ della Sperimentazione Animale
    difesasperimentazioneanimale.wordpress.com
    La Sperimentazione Animale 1.1 Cos’è la Sperimentazione Animale? “Sperimentazione Animale” è un termine ombrello che racchiude tutte quelle tecniche di ricerca che fanno uso di animali vivi. 1.2 “S…
  3. mmmh che carini. sono appena arrivata e ho letto 35 insulti diversi e anche un “invito” al suicidio per l’admin di questa pagina. quanta gente amorevole. ma una denuncia non si può fare no?
  4. ELISA G  ha pubblicato qualcosa sullaCorrezzana pro Harlan. Gli animalari sono dementi

    Vi siete annoiaiti di imbrattare con le vostre fesserie la pagina della simmenthal e ora venite qua a farlo? Come siete monotoni..proprio un branco di pecoroni!
  5. PARIDE F  ha pubblicato qualcosa sullaCorrezzana pro Harlan. Gli animalari sono dementi

    è sempre notevole come gli ignoranti(ne è un esempio questa sara baldi che lascia commenti a caso subito sotto il mio)si basino sul provocare uno shock emotivo per tentare di dare contro la sperimentazione animale,queste persone non possono criticare la sperimentazione,poichè non la conoscono,ma pretendono di insegnare ad un ricercatore il suo mestiere..non avendo altre armi cercano di spaventare o disgustare il cittadino che,ignaro e spesso a sua volta non conoscitore dei meccanismi di ricerca,casca nella trappola..questo si chiama”sensazionalismo”ed è uno dei modi più biechi di attirare consensi
    • A ELISA G  e altri 3 piace questo elemento.
    • PARIDE F  che purtroppo non si rivela mai inefficace

    • ELISA G   ma dove sono gli animalati?

    • PARIDE F   attenzione,io no nho nulla contro chi tutela gli animali,il problema è che queste persone non lo fanno..innanzittutto adottano beagle,che poi abbandonano,lasciando marcire migliaia di cani nei canili,solo perchè i beagle sono di moda,poi vogliono interromepre la speriemntazione aniamle,che ricordiamo,è usata anche im campo veterinario,per cui danneggiano le persoen e danneggiano gli animali,impediscono le cure sia per gli uni che per gli altri..

    • ELISAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, ma uffa

    • Matteo Bonni ti senti sola elisa?sei in cerca di rude potenza animalara? :-)
    • PARIDE F   oddio,ti prego,matteo,dimmi che non puoi scendere così in basso da fare proposte simili..vabbè che è da sempre che ho il sospetto che certi maschietti si impegnino in queste proteste per rimorchiare,ma un po’ di dignità,avanti!

    • BETTY C   No Matteo, siamo in cerca di quattro risate che non ci facevamo dai tempi dei soliti idioti. Tu puoi sicuramente aiutarci.

    • Matteo Bonni era una battuta visto che la tipa mi sembrava molto ansiosa..comunque le proteste non si fanno per quello..poi è chiaro che se capita…
    •  bravo matte’!la sincerità è la prima cosa!

    • Scrivi un commento…
  6. X vietare la costruzione del più grande centro di vivisezione,firma la pet: http://actuable.es/peticiones/evitemos-creacion-un-centro-experimentacion-animal-en
    A questo punto non possiamo permettere che nel nostro secolo continui questa tor…Visualizza altro
    Foto: X vietare la costruzione del più grande centro di vivisezione,firma la pet: http://actuable.es/peticiones/evitemos-creacion-un-centro-experimentacion-animal-en
A questo punto non possiamo permettere che nel nostro secolo continui questa tortura,  nemmeno nei paesi meno sviluppati...una coscienza a priori, democratica e animalista sempre più forte e presente nella nostra società, non possiamo più permettere che continuino ad essere torturati nella crudele e  inutile chiamta "sperimentazione animale"...e soprattutto dobbiamo continuare a lottare x tutti gli animali  indifesi.
E 'uno spreco di tempo e di denaro pubblico e  può essere sostenuto solo nella perfidia più ingiustificabile crudeltà umana come la sperimentazione animale, non è garanzia di una migliore qualità della vita negli esseri umani, perché il nostro corpo è diverso dal loro, che rappresentano entrambi così diversi allo stesso problema o condizione.
L'abuso e l'omicidio è una prova libera e dopo sugli animali, si deve testare sugli esseri umani per verificare l'efficienza o se la ricerca è dannosa x l'uomo.
Animali da laboratorio sono sottoposti a test degradanti e strazianti nell'interesse della chimica potente, farmaceutica ed altri dietro a questa mostruosità cercando di sgattaiolare sfacciatamente per il nostro piacere e silenzio.
Vengono prima privati del loro diritto alla libertà, poi subiscono ogni sorta di vessazioni e di abusi che concludono la loro vita, una malattia dolorosa. tenuti, se non sono impazziti in celle di punizione reali dove  sono affollate e confinate.
Condanna questo indegno e spregevole comportamento umano annerisce e la disgrazia di noi come una specie coabitano questo pianeta e la diffusione firmando questa petizione perché gli animali, nostri simili, anche se negarla o sgradevole, e la materia.
Sintonizzati alla loro sofferenza, non essere complice con il tuo consenso di  inerzia, indifferenza o silenziosa di un crimine, pubblico, applaudito ... e soprattutto impunito.

http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html
    • MICHELE M   toh, la solita foto degli anni 70, decontestualizzata, priva di riferimenti e/o spiegazioni. I miei complimenti.

    • RAFFAELE B   Mi ricorda la scena del banchetto in “Indiana Jones e il tempio maledetto”. Sì, lo so che sono insensibile e tutto… Secondo te da dove arrivano le attuali conoscenze di neurochirurgia?

    • PARIDE F   è sempre notevole come gli ignoranti si basino sul provocare uno shock emotivo per tentare di dare contro la sperimentazione animale,queste persone non possono criticare la sperimentazione,poichè non la conoscono,ma pretendono di insegnare ad un ricercatore il suo mestiere..non avendo altre armi cercano di spaventare o disgustare il cittadino che,ignaro e spesso a sua volta non conoscitore dei meccanismi di ricerca,casca nella trappola..questo si chiama”sensazionalismo”ed è uno dei modi più biechi di attirare consensi

    • ELISA H G  Ha la testa piena di gelato? mmmmm buonooo :P

    • Rossella V Noris E lo shock emotivo della scimmia a cui è stato aperto il cranio? Potrei augurarvi di vivere la stessa atrocità, ma io ‘animalara’ non lo faccio. Ho molta più dignità di voi.
    • La Ross mamma mia Elisa se sei di cattivo gusto. Abbiate pietà della povera Elisa, non ha digerito la cena e l’aria dalla pancia è finita ai piani superiori…….
    • ELISA G  ahahahahaha xD

ENNESIMA PROVA CHE GLI ANIMALARI NON SONO CON LA TESTA SUL PIANETA TERRA

Da oltre un anno, i lavoratori della OMSA-CALZEDONIA ed i sindacati stanno cercando di portare l’ attenzione dell’ opinione pubblica sulla dismissione degli opifici dell’ azienda situati in Italia. La OMSA-CALZEDONIA, difatti, sta attuando, come molte altre grandi aziende, la politica della delocalizzazione: ossia chiudere gli stabilimenti in Italia per aprirli in paesi dove il costo del lavoro è minore.

Questa politica di delocalizzazione mette in ginocchio la nostra economia, poichè lascia senza un reddito migliaia di famiglie italiane, che di conseguenza spenderanno di meno, causando un effetto domino disastroso sull’ economia nazionale (questo, in fondo, è il motivo della crisi economica, non certo le balle che ci raccontano sulle speculazioni di alta finanza e logge massoniche complottiste). Nello stesso tempo, la delocalizzazione legittima quei paesi che sfruttano i lavoratori a non concedere loro miglioramenti nelle condizioni di lavoro, e, di ritorno, i lavoratori italiano vengono costretti a rinunciare a diritti acquisiti pur di poter conservare il proprio lavoro.

Da oltre un anno i lavoratori di OMSA-CALZEDONIA ciedono di BOICOTTARE QUESTI MARCHI, con, in verità, scarsa attenzione da parte dei media.

Ora anche gli animalisti incitano al boicottaggio della CALZEDONIA, perchè hanno lanciato capi d’ abbigliamento coi bordini di pelliccia. Indubbiamente di pellicce e pellicciotti potremmo farne a meno, ma….perchè gli animalisti non sprecano nemmeno una parola sulle condizioni dei lavoratori di queste aziende? Anzi, nei loro comunicati, fanno passare gli stessi lavoratori in cassa integrazione per degli aguzzini. Questa è l’ ennesima prova che gli animalisti vivono in un mondo immaginario, dove un essere umano che soffre è qualcosa di trascurabile, di fronte agli occhioni teneri di un animaletto peloso (che piacciono a tutti, per carità. Commuovono tutti. Ma perchè gli animalisti non riescono a provare la tanto da loro declamata EMPATIA per una famiglia che non riuscirà ad arrivare a fine mese e dovrà andare a mangire alle mense caritas?).  Questi animalisti hanno il culo troppo al caldo, per preoccuparsi dei loro simili che soffrono. Ecco il proclama apparso sulla pagina facebook del COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL (a proposito, chiedendo in giro ai monticlarensi, nessuno ha delegato questi talebanimalisti a farsi portavoce di una intera comunità):

 

[AgireOra] [PROTESTA] Calzedonia vende accessori con inserti in pelliccia
27 ottobre 2012

Vorrei segnalare che Calzedonia, la nota azienda italiana che si occupa
della produzione di abbigliamento intimo, calze e costumi da bagno, per
donna

, uomo e bambino, nella sua nuova collezione 2012/13 ha inserito
accessori con PELLICCIA VERO (presumibilmente di coniglio).

Ho fatto presente la cosa ad una commessa del negozio (Torino), la quale
concordava con me dell’inutile crudeltà di mettere in vendita tali
accessori, confermandomi pero’ che erano molto venduti in quanto molta
gente (ragazzine soprattutto) neanche si rendeva conto che il pelo fosse
vero.

Scriviamo alla direzione di Calzedonia alla mail:
info@calzedonia.it

Potete scrivere un messaggio personale, ovviamente senza insulti, o
utilizzare il messaggio-tipo qui sotto riportato (copiate solo la parte
compresa tra le due linee tratteggiate e mettete in fondo il vostro
nomee cognome):

——————-
Spett.le Calzedonia,

mi unisco alla protesta di tante persone da ogni parte d’Italia per la
vendita, nella vostra Collezione Autunno/Inverno 2013, di accessori e
capi con inserti di vera pelliccia. Vi ricordo che ogni anno milioni di
animali vengono allevati in condizioni terrificanti, molto spesso in
Paesi che non hanno neppure norme per la tutela degli animali.
Nel nostro Paese molte aziende hanno già cessato di produrre e vendere
capi con inserti di vera pelliccia, tra cui decine di marchi e stilisti
a livello internazionale.
Ritengo che la stessa scelta etica sia un passo dovuto anche per la
vostra azienda, per risparmiare la vita a questi poveri animali.
Proponete dunque un abbigliamento privo di brutale crudeltà, che non
alimenti questo mercato di morte!

Terrò certamente conto della vostra decisione in merito quando sceglierò
i negozi dove fare i miei acquisti, e diffonderò il più possibile alle
persone di mia conoscenza l’informazione sulla vostra attuale scelta di
alimentare il mercato dell’uccisione di animali.

In attesa di riscontro, porgo distinti saluti,
Nome e cognome
Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.
Victor Hugo

CAPITOLO TERZO- Marco?

https://gattocolsombrero.wordpress.com/2012/10/21/capitolo-due-una-stanca-killer/

E’ una giornata grigia, ma afosa, Una di quelle giornate di inizio ottobre, dove, in teoria dovrebbe essere autunno, ma in pratica sudi ad ogni movimento. Il cielo grigio, coperto da nuvoloni, sembra voler regalare una pioggia rinfrancante. Ma l’ aria stantia, carica di elettricità, ed il leggero venticello di scirocco, ti fanno ricordare che in questo lembo del sud Italia l’ autunno è una parola che va bene fra i banchi di scuola, dove le maestrine ti spiegavano che nei prossimi due mesi alcuni alberi perderanno le foglie.

Persino l’ autunno della mia infanzia,  quando i miei accendevano già il fuoco, e ci preparavamo alla raccolta delle olive indossando i primi abiti di lana, mi sembra un miraggio da era glaciale. Nè, in fondo, posso sperare che la pioggia porti refrigerio: al massimo pioverà terra rossa, e non mi alletta particolarmente l’ idea di bagnarmi e sporcarmi contemporaneamente.

Mentre vago per queste stradine di campagna, cercando un posto dove possa godermi una mezz’ oretta di relax a modo mio, la mia mente divaga e disserta, spaziando fra pensieri trascendentali, vecchi ricordi e risposte a stimoli visivi e sonori. Così, non meravigliatevi se rimango colpito da una libellulla morta sul ciglio del sentiero, che alcune formiche si affannano a demolire per meglio farla passare dai buchi che danno l’ accesso al loro mondo sotterraneo.. Rifletto con rammarico sulla vacuità della vita: un insetto così bello, perfetto; un elicottero vivente dai colori variopinti, ora è solo materia organica semispiaccicata. Eppure, persino da morta, conserva una parte della sua bellezza effimera. Sembra persino che i suoi riflessi verdi continuino a luccicare.

Più in là, una discarica a cielo aperto, colma di oggetti sacrificati all’ altare del dio consumismo: monitors, televiori, computer, elettrodomestici, scarpe e vestiti, bottiglie di alcolici, e….uno scatolone pieno di libri e di quaderni. Ne sfoglio qualcuno: mi rendo conto che devono essere appartenuti ad una ragazzina di quindici anni fa. Una ragazzina che oggi avrà suppergiù la mia età. Ricordo i titoli di quei volumi: TECNICA E TECNOLOGIA; STORIA CONTEMPORANEA; ALGEBRA E GEOMETRIA…..li ho avuti uguali, quando frequentavo le scuole medie. Sfoglio il libro di antologia, e ne cade un foglietto. Lo leggo:

Caro Roberto, mi dispiace tanto che tu, questa estate, non possa venire qui. Sono sicura che mi mancherai. Ma ricorda che, anche se non verrai, ESIGO che mi mandi delle tue foto. TI AMO ❤ ❤

Eh sì ! Sembra proprio la prima cottarella di una dodicenne. Com’ era bello ed innocente innamorarsi a quell’ età, ai nostri tempi, quando non sapevamo nemmeno (almeno io non lo sapevo) se la vagina delle ragazze fosse in verticale o in orizzontale. Era bello essere innamorati a dodici anni, quando ancora non eravamo corrotti, nè corrompevamo gli altri. Se solo potessi tornare indietro, ed evitarle il male che le ho fatto……

Ed è così che, mentre mumbleggio, mi accorgo di essere arrivato al mio posto. E’ qui che vengo, ogni volta che ho una dose sufficiente per farmi un bel viaggio lungo, e on correre il rischio di essere disturbato, o di dover interagire con i NON INIZIATI, coloro che non capiranno mai cosa sente e prova chi è sotto l’ effetto dell’ eroina, nè quanto soffra, quando va in astinenza.

Mi preparo a scavalcare il muretto a secco per dirigermi nella casupola, dove mi preparerò la mia pera, me la inietterò, e mi godrò il sogno o i sogni che l’ eroina mi darà, quando la vedo:
Vedo questa specie di valchiria dai capelli folti e neri, con abiti anch’ essi neri, due grossi anfibi, mollare calci sulla testa inerte di un uomo che ha fatto passare fino al busto attraverso un’ imboccatura che dà ad un pozzo. L’ uomo, vittima di tali scortesi attenzioni, è rimasto incastrato col busto, e non cadrà mai nel pozzo, malgrado gli sforzi della cavalla. Ad un tratto, la donna si dirige verso la casupola dove avevo programmato il mio buco. e la vedo uscire dopo poco, con una grossa, vecchia zappa, che era lì da chissà quanto. Alza lo zappone, e con pochi colpo secchi, tronca di netto le braccia al cadavere che cercava di far cadere nel pozzo. Il corpo, privo di braccia, scivola giù, mentre lei spinge nella vora anche le braccia mozzate, per poi richiudere con una pesante lastra di pietra.

Io, nascosto dietro un ulivo secolare, non posso fare a meno di seguire la sscena con un misto di orrore, fascinazione e curiosità. Ad un tratto, la valchiria volge il volto verso me: non mi vede, ma io vedo lei. Ha due schizzi di angue in viso…..QUEL VISO ! Per un itante eterno ho uno shock ! No ! non può essere lei ! Non può……si scosta i capelli e mette in evidenza un tribale sulla nuca: quel tatuaggio che le ho baciato centinaia di volte……

MICCICHE’ DICHIARA GUERRA AI CANI

Il candidato alla presidenza della regione Sicilia, proprio non ci sta a dover sperperare soldi pubblici per mantenere i cani nei canili dell’ isola.

Il randagismo è un problema molto sentito in Sicilia. Ed i canili, sia pubblici che comunali, sono al collasso.

“Mantenere un cane in un canile” specifica il candidato governatore “costa ai contribuenti 2,50 euro al giorno. Questa cifra, moltiplicata per il numero di cani e per i giorni dell’ anno, fa la bellezza di oltre 9.500.000 euro all’ anno (cifra approssimata per difetto). Questi soldi potrebbero essere tranquillamente investiti in miglioramenti dei servizi ai cittadini. In particolare, secondo il notro piano di riordino, verranno equamente divisi in sostegni alla sanità pubblica ed alla ricerca medica. In un momento in cui lo Stato e le Regioni italiani tagliano fondi proprio a Sanità e ricerca, noi siciliani abbiamo la possibilità di tracciare una strada in controtendenza: migliorando gli ospedali, eviteremmo le odissee di tanti malati costretti a partire verso le strutture del nord per potersi curare. Inoltre, daremmo ossigeno agli istituti di ricerca universitari, arginando così il fenomeno della FUGA DI CERVELLI. I ricercatori siciliani potranno lavorare a casa loro, con enorme beneficio per gli istituti di ricerca non solo siciliana, ma dell’ intera nazione.
Del resto, non saremmo i primi a varare questa norma: già in Spagna, i cani che non vengono adottati, sono soppressi legalmente. Inoltre, con la nuova legge sulla sperimentazione, gli stessi cani randagi potrebbero essere usati come cavie nei laboratori, riducendo così i costi per l’ acquisto di animali allevati allo scopo, che costano diverse migliaia di euro”

Non si preoccupa nemmeno delle proteste animaliste, anzi, rilancia: “Io ho profondo rispetto per gli animalisti. Sopratutto per coloro che fanno servizio di volontariato nei canili. Questi ragazzi potranno continuare a fare volontariato negli ospedali o nelle case di cura. Sarebbe molto più formativo e nobile per loro entrare in contatto con la vera sofferenza: quella umana”

Ed ancora, rincara la dose: “Forse questa norma servirà a sensibilizzare proprio gli amanti dei cani: ora infatti non avranno scuse. Invece di comprarsi il cane di razza, potranno adottare e salvare la vita ad un meticcio. Allora vedremo chi è davvero animalista”
Ma cosa ne pensano gli altri candidati? Per ora, nessuno si è espresso contrariamente all’ idea di Miccichè. La sensazione è che l’ idea trovi d’ accordo tutte le parti politiche della Regione.

In serata,  è arrivata una nota dell’ ufficio stampa dell’ ex ministro del Turismo, da sempre schierata al fianco degli animalisti, M.V. Brambilla :”Questa proposta ci farebbe tornare nel medioevo. Io stessa mi preoocuperò di parlare faccia a faccia con Miccichè, ed il mio segretario sta gia stilando una nota indirizzata ai capigruppo ed ai segretari di partito a cui fanno capo gli altri candidati alla carica di Governatore della Regione Sicilia, che sembrano far quadrato attorno a questa idea balorda,  perchè invitino i loro tesserati a prendere apertamente le distanze da questa assurda proposta”

X VIETARE LA COSTRUZIONE DEL PIU’ GRANDE CENTRO DI VIVISEZIONE